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Toscana; Bandi Camera Commercio Prato, 460mila euro per imprese
Ammonta a 460mila euro lo stanziamento per i bandi per i contributi alle imprese che la Camera di Commercio di Prato mette a disposizione nel 2009. In particolare si tratta di agevolazioni per iniziative di formazione imprenditoriale, per la promozione in Italia e all estero e per il miglioramento degli standard di qualità. All inizio del 2009 sarà pronto anche un bando innovativo per il credito. "Internazionalizzazione e formazione sono due aspetti strategici per la crescita delle imprese - commenta Carlo Longo, presidente della Camera di Commercio di Prato - Per le imprese è determinante avere a disposizione le competenze necessarie a competere sui mercati internazionali e abbiamo voluto incoraggiare interventi che andassero in questa direzione". Tutti i bandi sono operativi dal 1 gennaio 2009 e sono disponibili sul sito www.po.camcom.it.
Fonte:notizie.alice.it
Come sostenere la portabilità dei mutui
In tema di portabilità dei mutui per la prima casa, a tasso variabile, stipulati entro il 31 Ottobre 2008, è intervenuto il Decreto anti-crisi. Tale decreto ha introdotto una disposizione legislativa, secondo la quale se gli interessi oltrepassano il tetto del 4 per cento, l’eccedenza sarà a carico dello Stato, a titolo di aiuto nei confronti dei mutuatari. I mutuatari possono altresì recarsi presso un altro istituto bancario, contrattare un nuovo mutuo, estinguere il precedente mutuo e cominciare a versare le rate alla nuova banca. Occorre però fare attenzione al fatto che, i mutui sottoscritti a partire dal 1° Novembre 2008, non sono soggetti alla disposizione legislativa, che prevede la soglia degli interessi passivi al 4 per cento.
Fonte: Ilsole24ore.com
Contribuenti minimi: collaboratori familiari senza obblighi Irpef
La quota attribuita non concorre al reddito complessivo, ma rileva ai fini delle detrazioni per soggetti a carico
Un punto di assoluta novità del modello Unico 2009 - la cui bozza è disponibile da tempo sul sito internet dell'Agenzia - è rappresentato dal quadro CM (contribuenti minimi). Il 2008, infatti, è il primo anno di applicazione del regime semplificato per "piccoli" imprenditori e professionisti, introdotto dall'articolo 1, commi da 96 a 117, della legge finanziaria per il 2008. Per la prima volta, dunque, dovrà essere compilato questo quadro che presenta regole completamente nuove.
Il reddito di impresa o di lavoro autonomo dei soggetti che rientrano nel regime è costituito dalla differenza tra l'ammontare dei ricavi o compensi percepiti nel periodo d'imposta e quello delle spese sostenute nel periodo stesso, nell'esercizio dell'attività d'impresa o dell'arte o della professione. Si applica, quindi, indipendentemente dalla natura del reddito prodotto, il "principio di cassa" con l'ulteriore novità dell'immediata e integrale rilevanza dei costi relativi ai beni strumentali (il costo dei beni strumentali è interamente deducibile nell'anno di acquisto degli stessi).
E' stata anche prevista la possibilità di dedurre i contributi previdenziali e assistenziali ed è ammessa la compensazione di perdite riportate da anni precedenti.
Ai contribuenti minimi si applica un regime ricco di semplificazioni e di esoneri. Essi, infatti:
sono esonerati dagli obblighi di liquidazione e versamento dell'imposta e da tutti gli altri obblighi previsti dalla normativa Iva
sono esonerati dagli obblighi di registrazione e tenuta delle scritture contabili anche ai fini delle imposte sul redditi
sono esenti dall'imposta sulle attività produttive (Irap)
non sono soggetti agli studi di settore e ai parametri.
Il reddito prodotto dai contribuenti minimi, inoltre, è tassato con una imposta sostitutiva del 20% e a esso, quindi, non si applica il regime ordinario di tassazione ai fini Irpef.
- Il reddito dei collaboratori familiari dell'impresa "minima"
Una peculiarità legata ai collaboratori familiari dell'impresa "minima" è riportata nelle istruzioni del quadro RH. In esse, infatti, si legge "...Si precisa che, nel caso in cui l'imprenditore nell'ambito dell'attività dell'impresa familiare, si sia avvalso del regime dei contribuenti minimi... i collaboratori familiari sono esonerati dagli obblighi dichiarativi e di versamento riferibili al reddito ad essi imputato dall'imprenditore, in quanto l'imposta sul reddito prodotto dall'impresa familiare è stata versata interamente dall'imprenditore".
I collaboratori dell'impresa familiare che ha adottato il regime dei minimi non devono, pertanto, compilare il quadro RH. Il reddito è tassato tutto in capo al titolare dell'impresa familiare con applicazione dell'imposta sostitutiva del 20% e i collaboratori familiari non hanno alcun obbligo dichiarativo e di versamento relativamente al reddito a essi imputato dall'imprenditore.
- Detrazioni per carichi di famiglia
La tassazione in capo al titolare dell'impresa familiare del reddito imputato ai collaboratori fa sì che questi ultimi abbiano un reddito complessivo pari a zero (in assenza, ovviamente, di altri redditi).
Laddove, tuttavia, la quota di reddito imputata ai collaboratori familiari superasse il limite previsto dal Tuir (2.840,51 euro), essi non possono essere considerati fiscalmente a carico. Per espressa previsione normativa (articolo 9, comma 1, del decreto ministeriale del 2 gennaio 2008), il reddito d'impresa nel regime dei minimi non concorre alla formazione del reddito complessivo, ma rileva ai fini delle detrazioni per carichi di famiglia. Nelle istruzioni del "prospetto di imputazione del reddito dell'impresa familiare" del quadro RS (che dovrà essere compilato dal titolare dell'impresa familiare), si legge infatti: "...nel caso in cui il titolare dell'impresa familiare, abbia adottato il "regime dei contribuenti minimi" deve comunque compilare il presente prospetto anche se i collaboratori non riporteranno tali dati nel quadro RH del proprio modello Unico in quanto l'imposta sostitutiva è stata interamente assolta dal titolare dell'impresa familiare, tuttavia detto reddito rileva ai fini dell'applicazione delle detrazioni previste dall'art. 12, comma 2 del TUIR".
Sarà tale prospetto, quindi, che consentirà all'Amministrazione finanziaria di "rintracciare" il reddito attribuito ai collaboratori familiari dell'impresa "minima".
Fonte:nuovofiscooggi.it(Domenico Giuliano)
Savona; Sicurezza, 250 mila euro per le aziende
La Camera di Commercio di Savona ha completato l'esame delle domande presentate dalle imprese che hanno chiesto i contributi previsti dalla legge regionale meglio conosciuta come legge sulle telecamere. Si tratta di uno strumento che ha messo a disposizione delle piccole e medie imprese più di un milione di euro di contributi a fondo perduto per l'installazione di sistemi di video-sorveglianza e sicurezza. Per la provincia di Savona si tratta di un contributo di 250 mila euro che saranno erogati a 80 aziende.
Fonte:primocanale.it
D.LGS.185/00 – Imprenditoria giovanile
A CHI SI RIVOLGE
Le agevolazioni possono essere utilizzate sia per la costituzione di nuove aziende che per l'ampliamento di aziende già esistenti.
COSTITUZIONE DI NUOVE AZIENDE
Le agevolazioni si rivolgono a nuove aziende composte in maggioranza sia numerica che di capitali da giovani di età tra i 18 e i 35 anni , residenti nei territori ( www.territori.sviluppoitalia.it ) di applicazione della legge alla data del 1° gennaio 2000 oppure nei 6 mesi precedenti alla data di ricevimento della domanda.
Anche la sede legale, amministrativa e operativa della società deve essere localizzata in uno dei territori agevolati.
AMPLIAMENTO DI AZIENDE GIA' ESISTENTI
Le agevolazioni si rivolgono a aziende già esistenti che rispondano ai seguenti requisiti:
essere economicamente e finanziariamente sane
aver avviato la loro attività almeno 3 anni prima della data di ricevimento della domanda
essere in possesso dei requisiti di età e residenza dei soci e di localizzazione della sede legale, operativa e amministrativa della società alla data di ricevimento della domanda e nei due anni precedenti.
AGEVOLAZIONI
Possono essere finanziati i progetti d'impresa che prevedono investimenti fino a 2.582.000 euro .
FINANZIAMENTI PER L'INVESTIMENTO
Consistono in contributi a fondo perduto e mutui a tasso agevolato concessi entro i limiti stabiliti dall'Unione Europea. Modulando opportunamente l'ammontare del contributo a fondo perduto e del mutuo agevolato, la copertura finanziaria iniziale può arrivare:
nel Sud all'80-90% dell'investimento
nel Centro Nord fino al 60-70% dell'investimento
Per quanto riguarda l'agricoltura per i progetti nel settore della produzione agricola le agevolazioni sono concedibili esclusivamente in termini di ESL secondo gli orientamenti (GUCE C 28/2000) che prevedono:
50% nelle zone svantaggiate individuate ai sensi del Reg. CE n. 1257/99
40% nelle restanti zone dei territori agevolati
Tali massimali possono essere elevati di 10 punti percentuali per i giovani agricoltori del punto 4.1.1.2. degli orientamenti.
Per i progetti nel settore della trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli, le agevolazioni sono concedibili esclusivamente in termini di ESL secondo i limiti fissati dagli orientamenti (GUCE C 28/2000) che prevedono:
50% nelle regione di cui all'Obiettivo 1
40% nelle restanti zone dei territori agevolati
Ai fini del calcolo di ESL concorrono eventuali altre agevolazioni finanziarie pubbliche concesse alla società beneficiaria.
Secondo le disposizioni di cui all'art. 72 della Legge n, 289/2002, l'ammontare della quota di contributo soggetta a rimborso non può essere inferiore al 50% dell'importo contributivo. Si precisa che il totale del contributo in c/gestione (o del premio per il primo insediamento dei giovani agricoltori), degli aiuti destinati alla formazione e/o assistenza tecnica e del contributo c/investimento non può superare l'importo del mutuo agevolato.
FINANZIAMENTI PER LA GESTIONE
Consistono in contributi a fondo perduto nel rispetto della soglia de minimis, pari a 100.000 euro, a copertura delle spese di funzionamento sostenute nel primo triennio di attività.
Per i progetti nel settore agricolo non sono previste agevolazioni per le spese di gestione.
Per l'insediamento di giovani agricoltori è previsto un premio unico dell'importo massimo di 25.000 euro.
FINANZIAMENTI PER LA FORMAZIONE E/O L'ASSISTENZA TECNICA
Consistono in contributi a fondo perduto nel rispetto della soglia de minimis a copertura delle spese relative alla formazione, specifica e generale, nei settori diversi dal settore agricolo, ed all'assistenza tecnica, per il settore agricolo, al fine di favorire la crescita imprenditoriale dei giovani nelle neo imprese.
SETTORI
Produzione di beni in agricoltura, artigianato ed industria
Fornitura di servizi alle imprese
AREA GEOGRAFICA
Territori di Obiettivo 2 e Aree a sostegno transitorio (phasing out).
OPERATIVITA´
Agevolazione a sportello: per le modalità attuative consultare il sito www.sviluppoitalia.it.
Fonte:sportellocreso.it
Assegno Sociale: i nuovi requisiti introdotti dalla legge di conversione 133/2008
Sulla Gazzetta Ufficiale n. 195 del 21 agosto 2008 (Supplemento ordinario n.196) è stata pubblicata la legge 6 agosto 2008, n.133 di conversione, con modificazioni, del decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, recante disposizioni urgenti per lo sviluppo economico, la semplificazione, la competitività, la stabilizzazione della finanza pubblica e la perequazione tributaria. L’art.20 co. 10 della citata legge n.133/2008, ha stabilito che per gli aventi diritto all’assegno sociale, disciplinato dall’articolo 3, comma 6, della L. 335/1995, a decorrere dall’1.1.2009, sia necessario l’ulteriore requisito costituito dal soggiorno legale, in via continuativa, per almeno 10 anni nel territorio nazionale. Come è noto , ai sensi dell’articolo 3, comma 6 della legge 8.8.1995, n. 335, hanno diritto all’assegno sociale i cittadini italiani che abbiano compiuto il sessantacinquesimo anno di età, risiedano effettivamente e abitualmente in Italia e possiedano redditi di importo inferiore ai limiti previsti dalla stessa legge (circolari n. 303 del 14.12.1995 e n. 208 del 24 11.2006). Sono equiparati ai cittadini italiani....
Fonte:studiocataldi.it
Eurostat: a dicembre 2008 l'inflazione nell'area euro scende a 1,6%
Il tasso dell'inflazione annuale dell'area euro dovrebbe registrare, nel mese di dicembre 2008, un valore intorno all'1,6%, cioè mezzo punto in meno rispetto al mese precedente, e in forte calo rispetto ad ottobre (3,2%). E' quanto indica l'Eurostat nelle sue stime flash pubblicate ieri. Il 15 gennaio 2009 l'Ufficio delle statistiche dell'Unione europea pubblicherà i dati reali dell'andamento dell'indice dei prezzi al consumo, paese per paese.
Fonte:helpconsumatori.it
Campania; 45 Milioni per bando innovazione e sviluppo imprese
Si e' concluso l'iter di approvazione, presso l'assessorato regionale alle Attivita' Produttive, per le imprese che potranno usufruire degli incentivi regionali per l'innovazione e sviluppo in Campania.
Le imprese ammesse a finanziamento sono 143, per 45,9 milioni di euro di contributi pubblici erogati grazie ai quali saranno realizzati 97,4 milioni di investimenti complessivi.
La media di investimento per ogni progetto presentato e' pari a 681.513 euro. Gli incentivi saranno stanziati alle imprese a gia' partire dalle prossime due settimane.
La maggior parte delle imprese ammesse all'incentivo sono localizzate in provincia di Salerno (56 in tutto, pari al 39% del totale). Segue la provincia di Napoli con 55 (38% del totale), quindi Caserta con 13 (9%), Avellino 12 (8%) e Benevento con 7 (5%). Dal punto di vista settoriale le imprese si concentrano essenzialmente nel ramo manifatturiero (68% del totale) e del commercio (9%). Dal punto di vista dimensionale, invece, le imprese selezionate sono per l'81% di piccole dimensioni, mentre per il restante 19% si tratta di aziende di media grandezza.
Lo sportello per l'incentivo innovazione e sviluppo e' stato aperto il 27 giugno scorso e si e' chiuso il 31 dicembre 2008. La domanda per il contributo viene presentata dalle banche partner d'impresa nella realizzazione di progetti di sviluppo e innovazione. La misura copre fino al 50% delle spese ritenute ammissibili, per un finanziamento che va dai 40mila euro fino a 1,5 milioni di euro. L'incentivo e' finalizzato a promuovere progetti orientati al rafforzamento dei processi produttivi, distributivi e organizzativi di impresa, oltre che all'internazionalizzazione, all'incremento della dimensione d'impresa e della competitivita' sui mercati nazionali e internazionali. Si sostengono quegli interventi a carattere strutturale per investimenti produttivi, formazione del capitale umano, ricerca e sviluppo tecnologico, volti a produrre effetti duraturi per le imprese che operano sul territorio regionale.
Questo strumento e' una delle cinque misure previste dalla nuova legge regionale sugli incentivi, in vigore dal dicembre 2007. La nuova disciplina ha apportato una notevole semplificazione in tutta la normativa. Gli incentivi sono passati da 44 a 5 (innovazione e sviluppo, consolidamento delle passivita' a breve, contratto di programma, credito d'imposta per gli investimenti e credito d'imposta per l'occupazione). Sono state innovate anche le procedure di presentazione e messa a bando delle domande grazie agli sportelli e alle valutazioni on line dei progetti.
''Questo incentivo e' uno strumento straordinario ed efficace per favorire e rilanciare la competitivita' del nostro sistema produttivo'', afferma l'assessore regionale all'Agricoltura e alle Attivita' Produttive Andrea Cozzolino.
''I risultati ottenuti finora confermano che stiamo andando esattamente in questa direzione''.
''In pochi mesi, abbiamo dato un sostegno concreto a tante imprese della nostra regione che stanno rispondendo alla crisi puntando sul rafforzamento e l'innovazione dei loro processi produttivi''.
''Da questo punto di vista, tutta la legge regionale di riforma degli incentivi che abbiamo approvato nel dicembre 2007, si sta dimostrando una misura davvero strategica per lo sviluppo, soprattutto adesso che la crisi internazionale impone un deciso e rapido cambio di passo nel modo di programmare, governare e intervenire nei processi economici.
Ed e' esattamente quello che stiamo facendo in questo momento in Campania''.
''Tra novembre e dicembre, abbiamo finanziato gli incentivi ad oltre 200 imprese per il consolidamento delle passivita' bancarie dal breve al lungo periodo. Oggi iniziamo le stesse procedure le 143 imprese che hanno investito su innovazione e sviluppo. Nelle prossime settimane chiuderemo l'istruttoria anche sui contratti di programma, dove sono gia' state coinvolte oltre 700 imprese nei progetti di sviluppo. Siamo, poi, in attesa dell'ok definitivo dell'Agenzia delle Entrate per aprire anche i due bandi per il credito d'imposta.
Dobbiamo, percio', continuare a lavorare, da un lato completando il lavoro che abbiamo iniziato, dall'altro poi investendo nuove risorse per il rifinanziamento di questa legge anche nel 2009'', conclude Cozzolino.
Fonte:asca.it
Rimborsi Irpef, 300 milioni di euro per brindare al nuovo anno
Con le risorse stanziate dal Dl anticrisi in via di estinzione anche i crediti Irpeg sospesi da più di dieci anni
Entro lo scoccare della mezzanotte del 31 dicembre, 300 milioni di euro sono in arrivo nelle tasche dei contribuenti che attendono il rimborso dell'Irpef pagata in più fino all'anno d'imposta 2005. È il risultato di un concreto impegno dell'agenzia delle Entrate per estinguere il maggior numero di crediti vantati nei confronti dell'erario.
I primi a ricevere le somme sono coloro che hanno già comunicato all'Amministrazione le coordinate relative al proprio conto corrente. Tutti gli altri potranno ritirare l'atteso importo con vaglia cambiario della Banca d'Italia (generalmente per quote rilevanti) oppure direttamente in contanti (fino a 1.549,37 euro) presso un qualsiasi ufficio postale, presentando il modello ricevuto dalla stessa Agenzia e, naturalmente, un documento di riconoscimento.
Ma non è l'unico regalo che i contribuenti riceveranno in corrispondenza delle festività natalizie; nei primi mesi del 2009 si concluderà infatti la distribuzione di 3 miliardi di euro nei confronti di quei creditori che aspettano rimborsi Irpeg da più di dieci anni. Una soluzione possibile grazie alle ulteriori risorse finanziarie stanziate dal decreto anticrisi.
-I numeri del 2008
Sono 6,5 i miliardi pagati dall'agenzia delle Entrate ai contribuenti che nel corso degli anni avevano maturato crediti per maggiori imposte dirette versate.
Raggiungono quota 7,3 miliardi i rimborsi Iva erogati in conto fiscale, più 119 milioni di rimborsi Iva auto richiesti in seguito alla sentenza della Corte di giustizia europea, con la quale è stata sancita l'incompatibilità con la sesta direttiva comunitaria delle limitazioni alla detrazione dell'Iva assolta sugli acquisti di ciclomotori, motocicli, autovetture e autoveicoli, e sulle altre spese accessorie (carburanti e lubrificanti, impiego, custodia, manutenzione, riparazione eccetera) da parte di imprenditori, artisti e professionisti.
Per concludere, 347 milioni per altre imposte indirette e 2,4 milioni per tasse di concessione governativa.
Fonte.nuovofiscooggi.it(Paola Pullella Lucano)
Cassazione: anche i precari sono "disoccupati"
Un impiego temporaneo non fa venire meno lo “stato di disoccupazione” e pertanto anche i precari vanno considerati a tutti gli effetti come disoccupati. E' quanto stabilisce la Corte di Cassazione (sentenza n. 48361/2008) sottolineando che "un rapporto di impiego precario e temporaneo non può essere ritenuto sufficiente a fare venire meno il requisito dello stato di disoccupazione". Sulla scorta di tale principio la Corte ha annullato una doppia condanna per il reato di falsità ideologica che i giudici di merito avevano inflitto a un lavoratore che aveva tenuto nascosta la sua assunzione temporanea come coadiutore sanitario presso la Asl di Taranto, in vista della partecipazione ad un concorso pubblico. La vicenda era finita in procura a seguito di denuncia da parte della Asl che si era poi costituita parte civile. Ne seguiva una condanna in primo e in secondo grado per il reato di falsità ideologica in atto pubblico per induzione in errore dei pubblici funzionari. Alla condanna penale seguiva anche la condanna al risarcimento dei danni in favore della Asl. Ricorrendo in Cassazione il lavoratore ha richiamato la giurisprudenza del Consiglio di Stato secondo cui un impiego precario non fa venire meno lo stato di disoccupazione. Piazza cavour ha ribaltato così le decisioni dei giudici di merito annullando la sentenza impugnata "perché il fatto non sussiste" e chiarendo che "un rapporto di impiego precario non può essere ritenuto sufficiente a fare venire meno il requisito dello stato di disoccupazione, necessario ai sensi dell'art. 12 L. 482 del '78 per la partecipazione privilegiata ai pubblici concorsi". Del resto, quand'anche il lavoratore "avesse correttamente segnalato la propria condizione di assegnatario in via provvisoria del posto di coadiutore sanitario presso la Asl, ciò non avrebbe comportato la sua cancellazione dall'elenco di disoccupati tenuto dall'ufficio provinciale del lavoro".
Fonte:studiocataldi.it(Roberto Cataldi)
Carta acquisti, proroga annunciata. Prolungati i termini per la richiesta
Sarà emanato a giorni un decreto dell’Economia che proroga di due mesi il termine (in scadenza oggi) entro cui richiedere la social card per ricevere l’accredito dei 120 euro di arretrati del 2008 (cioè i 40 euro degli ultimi tre mesi di quest’anno). Entro oggi 330 mila utenti avranno il nuovo strumento. Finora le domande alle Poste sono state 520 mila ma 130 mila sono state respinte. I beneficiari della carta sono anziani con almeno 65 anni e famiglie con bambini minori di tre anni con reddito basso.
Fonte:ilsole24ore.com
Perugia; Scompare l'odiata "tassa" sui passi carrabili
Il nuovo regolamento delle entrate ha esentato le occupazioni verso le civili abitazioni e le attività commerciali, un "balzello" che portava nelle casse dell'ente circa mezzo milione di euro
Scompare a partire dal 1 gennaio 2009 il "Cosap", il canone per i passi di accesso carrabili verso le civili abitazioni e le attività commerciali.
La novità è contenuta nel Nuovo Regolamento generale delle entrate della Provincia di Perugia che, in una delle ultime sedute del Consiglio, ha subìto delle modifiche e integrazioni, in particolar modo al titolo III “Canone occupazione spazi e aree pubbliche”.
"Con le modifiche recentemente apportate al Regolamento delle entrate - informa una nota dell'ente - il documento è stato anche adeguato alle normative vigenti in materia. Pertanto, a decorrere dal 1° gennaio 2009, sono esenti dall’applicazione del Canone le occupazioni effettuate per gli accessi carrabili".
Altre esenzioni sono state introdotte anche per una serie di occupazioni quali quelle effettuate per finalità istituzionali dallo Stato, dalle Regioni, dagli Enti Locali e loro Consorzi, da Enti religiosi per l’esercizio dei culti ammessi nello Stato, da organizzazioni non lucrative di utilità sociale, dalle vetture destinate al servizio di trasporto pubblico di linea in concessione durante le soste o nei posteggi ad esse assegnati, per il servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti solidi urbani, le occupazioni temporanee da parte di associazioni non aventi scopo di lucro.
“Questo provvedimento – ha commentato l’assessore provinciale al bilancio Daniela Frullani – va incontro alle esigenze di semplificazione del quadro complessivo degli adempimenti fiscali. Alla luce dell’attuale situazione economica generale – ha proseguito – questo atto è un alleggerimento fiscale per i cittadini e le imprese, anche se comporta inevitabilmente un sacrificio per l’ente, in quanto l’operazione determinerà 500.000 euro di mancate entrate. A ciò si farà fronte con un’ulteriore razionalizzazione delle spesa soprattutto per l’acquisto di beni”.
Fonte:iltamtam.it
Il 27 E 28 Gennaio Sciopero Dei Marittimi Tirrenia
Le Federazioni Nazionale dei Trasporti Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uiltrasporti chiamano i lavoratori marittimi del Gruppo Tirrenia alla mobilitazione generale, allo scopo di testimoniare il loro dissenso contro le recenti iniziative governative.
Le Segreterie Nazionali dei Trasporti Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uiltrasporti dopo lo sciopero effettuato il 20/11 ed il successivo incontro del 27/11, cosiddetto "informale" con la struttura Dirigenziale del Ministero dei Trasporti, per l'incomprensibile assenza del ministro Matteoli, ritengono che permangono preoccupanti le condizioni della vertenza relativa alla privatizzazione di Tirrenia. Ancorché aggravate, oltre che dalle recenti iniziative governative circa la richiesta alla UE del prolungamento della Convenzione con una proroga di un solo anno, ma quanto dall'ultimo provvedimento legislativo, il DL n. 185 del 29/11/2008 all'art.26, che prevede il finanziamento di 65 milioni di Euro per ciascuno degli anni 2009-2010-2011. Di fatto una drastica diminuzione degli stanziamenti statali finalizzati alla copertura degli oneri di servizio pubblico che fanno capo al Gruppo che già lascia presagire una riduzione occupazionale.
Stanziamenti a fronte di un fabbisogno complessivo di 210 milioni di Euro, dei quali, per il 2008 restano ancora da recuperare 80 milioni di Euro, e per il 2009, dei 108 milioni di Euro stanziati, si sono recuperati, col summenzionato DL, solo 65 milioni di Euro.
A questo si aggiunge:
- il mancato trasferimento in capo alle Regioni delle quattro società regionali;
- la mancata approvazione del Piano Industriale anche se in presenza di una parziale applicazione di esso;
la mancata sottoscrizione di una adeguata convenzione che preveda un opportuna tempistica che permetta,attraverso la realizzazione completa del Piano Industriale,la ristrutturazione,il risanamento, il rilancio ed il consolidamento del Gruppo.
Invece, inspiegabilmente, sembra tutto volgere ad un'accelerazione del processo di privatizzazione, oltretutto senza una preventiva verifica con le scriventi Organizzazioni Sindacali per la determinazione delle regole e dei metodi con inevitabili tagli di linee, disarmi di navi, gravissime violazioni del diritto alla mobilità del cittadino, venendo pregiudicata la continuità territoriale ed i collegamenti con le isole. Avviando così una disastrosa fase di trasformazione aziendale, con inauditi effetti di impatto sociale a carattere esponenziale. Questo anche perché, oltretutto, siamo in presenza di una gravissima crisi di tutto il sistema economico-finananziario nazionale ed internazionale. Crisi economico-finanaziario che sta avviando il Paese verso una recessione che dovrebbe invece indurre a ritardare il più possibile l'insorgere di ulteriori conflitti sociali che inevitabilmente si generano con i processi di ristrutturazione della produzione. Per tutte queste ragioni, le Federazioni Nazionale dei Trasporti Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uiltrasporti chiamano i lavoratori marittimi del Gruppo Tirrenia alla mobilitazione generale, allo scopo di testimoniare il loro determinato dissenso, oltre che con l'astensione dalle prestazioni lavorative con uno sciopero di 48 ore che si terrà nei giorni 27 e 28 gennaio 2009, ma anche con una manifestazione che verrà effettuata a Roma negli stessi giorni.
Fonte:nettunopress.it
Berlusconi,in 2009 Bonus 1.000 euro da calo greggio
Il 2009 porterà agli italiani un risparmio medio di "oltre mille euro" a testa. Lo prevede il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, in una intervista al 'Giornale' in cui fra l'altro invita a "non modificare il proprio stile di vita" e combattere così la crisi economica. "La profondità e l'estensione della crisi sono nelle mani dei cittadini consumatori", afferma il premier sottolineando che una riduzione degli acquisti porterebbe a una riduzione della produzione "dando vita a un circolo vizioso che potrebbe risultare molto rischioso". Per questo invita tutti "a non dare ascolto alla canzone del pessimismo e del catastrofismo che ogni giorno viene cantata dalla sinistra", anche perché nel 2009, a compensare gli effetti della crisi, ci saranno "il calo delle materie prime e quello del costo del denaro". A conti fatti, spiega Berlusconi, "nel 2009 ci sarà un risparmio medio di oltre mille euro per ogni italiano, grazie al minore costo del pieno dell'auto e delle bollette della luce e del gas": in totale, "sommando i vari risparmi possibili, ogni famiglia potrebbe trovarsi nel 2009 con un bonus di oltre mille euro per componente". Somma che andrà ad aggiungersi "al pacchetto di misure decise dal governo per tutelare le fasce sociali più disagiate".
Fonte:ansa.it
Molise.Proroga per le borse di studio post - laurea
La Giunta Regionale, presieduta dal Presidente Michele Iorio, su proposta dell'Assessore alle Politiche Sociali, Angiolina Fusco Perrella, ha determinato, in riferimento all'Avviso Pubblico per l'assegnazione di borse di studio a laureati per la partecipazione a master e corsi di perfezionamento post laurea, la proroga di 30 giorni per la presentazione delle candidature, indicando come termine ultimo di ricezione le ore 14.00 del 30 gennaio 2009.
Non farà fede il timbro postale di spedizione, ma esclusivamente la data di ricezione presso l'Ufficio protocollo della Direzione Generale III.
Fonte:primapaginamolise.it
Lazio: sostegno ai processi di internazionalizzazione delle Pmi
C’è ancora tempo per accedere alle risorse finanziare (ben 5 milioni di euro) messe a disposizione dalla Regione Lazio per favorire lo sviluppo estero delle Piccole e medie imprese locali.
Il nuovo bando focalizza sulla partecipazione in forma aggregata ai contributi, concessi alle Pmi laziali per consentire una più ampia partecipazione al processo di internazionalizzazione.
Beneficiari dell’intervento sono quindi le aggregazioni di Pmi sotto forma di ATI, formate da almeno 4 imprese, la cui sede operativa ricada nel territorio della Regione Lazio e che esercitino diverse attività economiche tra le quali:
produzione di di software, consulenza informatica e altri servizi informatici,
attività professionali, scientifiche e tecniche,
concessione dei diritti di sfruttamento di proprietà intellettuale e prodotti simili,
Possono inoltre essere agevolate proposte per il finanziamento di consorzi export purché sia garantita la partecipazione attiva al progetto di almeno 4 imprese associate al consorzio stesso.
- Sono agevolabili le spese relative a:
realizzazione di indagini di mercato, studi di fattibilità e consulenza,
costi relativi agli spazi espositivi e alle attività di pubblicità,
costi di elaborazione piani di marketing, locazioni di spazi espositivi, pubblicità e materiale promozionale e realizzazione di un sito web,
studi di fattibilità, costi per le consulenze e per la promozione di aziende (web site, e-commerce),
spese per stage all’estero e percorsi di formazione altamente qualificanti,
spese di certificazione di qualità e costi di adeguamento dei processi prodotti ai fini dell’internazionalizzazione.
Il contributo concesso è pari al 50% delle spese ammissibili e i progetti presentati dovranno avere un budget di spesa minimo di 80mila euro.
Per l’invio delle proposte son previste due distinte modalità: la prenotazione telematica sul sito web Sprintlazio.it e l’invio della domanda e della documentazione cartacea.
Sia il modulo di domanda che la documentazione cartacea dovranno obbligatoriamente essere inviate entro e non oltre il 28 gennaio 2009. Pmi avvisate!
Fonte:blog.pmi.it(Roberto Grementieri)
Marche; Treni: estensione regionale ad abbonamenti mensili
I possessori di abbonamenti mensili di Trenitalia Passeggeri per i treni Eurostar, EuroCity ed Ic dal 1° febbraio 2009 potranno viaggiare anche sui treni regionali attraverso un’”estensione regionale”, spendendo solo il 5% in più del prezzo dell’abbonamento stesso.
I possessori di abbonamenti mensili di Trenitalia Passeggeri per i treni Eurostar, EuroCity ed Ic dal 1° febbraio 2009 potranno viaggiare anche sui treni regionali attraverso un’”estensione regionale”, spendendo solo il 5% in più del prezzo dell’abbonamento stesso.
L’accordo è stato sottoscritto nei giorni scorsi dall’assessore ai trasporti Pietro Marcolini per la Regione Marche e dal direttore di Trenitalia Marche Danilo Antolini.
“Si tratta di un’offerta – spiega Marcolini – che consentirà agli abbonati di usufruire, con un piccolo sovrapprezzo, di qualsiasi treno regionale e di scegliere di conseguenza nell’ambito di una più vasta gamma di orari e coincidenze. L’intento è quello di garantire una maggiore flessibilità per gli utenti del servizio del trasporto pubblico e di venire in questo modo incontro alle esigenze di mobilità dei cittadini che sempre più, negli ultimi tempi, a causa della crisi economica principalmente, decidono di lasciare a casa l’automobile. Una tendenza che come Regione sosteniamo con convinzione al fine di liberare i centri urbani dal traffico e dallo smog”.
Gli abbonamenti mensili ES, EsCity ed IC con “estensione regionale” possono essere acquistati nelle biglietterie Trenitalia, nelle agenzie di viaggio ed entro il primo semestre 2009 anche via Internet.
Fonte:gomarche.it
Sicilia/Agricoltura: Nuovo Bando Restyling Vigneti, In Arrivo 17,7 Mln
Sara' pubblicato nei prossimi giorni, sulla Gazzetta ufficiale della Regione Siciliana, il nuovo bando, predisposto dall'assessorato all'Agricoltura, per la ristrutturazione e riconversione dei vigneti nell'Isola. Per quest'anno, a disposizione della Sicilia ci sono 17,752 milioni di euro di fondi comunitari. Il cosiddetto restyling dei vigneti e' stato introdotto da un regolamento comunitario del 1999, per adeguare la qualita' della produzione di vino alla domanda del mercato. Gli obiettivi principali del bando sono la diversificazione varietale con l'introduzione di vitigni miglioratori e la valorizzazione degli autoctoni di pregio; la ristrutturazione dei vigneti per renderli meccanizzabili; la sostituzione della forma di allevamento a tendone con quella a spalliera.
''Si tratta - spiega l'assessore Giovanni La Via - di una grande opportunita' per rendere piu' competitive sui mercati internazionali le aziende di un comparto, quello vitivinicolo, che contribuisce alla formazione della produzione lorda vendibile regionale in misura pari al 17 per cento, corrispondente ad un valore medio di circa 400 milioni di euro.
Sono certo che, come in passato, saranno molti i viticoltori che parteciperanno al bando. Anche questa volta, come negli ultimi 2 anni, - conclude La Via - la somma destinata al sistema cooperativo e' il 60 per cento del budget complessivo.
Una scelta per orientare maggiormente lo sviluppo verso le cantine sociali. Un modo per renderle piu' competitive e quindi poter aggredire meglio i mercati''.
I vigneti oggetto dei progetti di ristrutturazione e riconversione devono essere ubicati nelle aree delimitate dai disciplinari di produzione dei vini Doc (Denominazione di origine controllata) e Igt (Identificazione geografica protetta). Considerata la particolare situazione pedoclimatica e varietale delle zone di produzione, e' stata riservata una quota di superficie per la Doc Etna (60 ettari) e la Doc Faro (20 ettari). Stessa cosa, ma per gli svantaggi legati in particolare alle loro condizioni di marginalita' e per il peculiare contesto pedoclimatico, per le Isole Eolie (30 ettari) e per quella di Pantelleria (50 ettari). Una quota di 30 ettari, infine, e' stata riservata a coloro che utilizzano terreni confiscati alla mafia.
''Il bando - afferma il dirigente generale del Dipartimento interventi strutturali, Giuseppe Morale - prevede un contributo pari al 57 per cento dei costi sostenuti per la ristrutturazione e riconversione, un indennizzo del 100 per cento delle perdite di entrata, conseguenti all'azione del piano, pari a 1.470 euro per ettaro e il riconoscimento del 100 per cento dei costi relativi alla spese di estirpazione del vigneto pari a 530 euro per ettaro''.
La domanda per accedere ai contributi potra' essere presentata esclusivamente per via telematica dai Caa (Centri di assistenza agricola) di riferimento o dai tecnici abilitati sul portale del Sian entro il 15 gennaio. Anche se sembra ormai scontata una proroga da parte del ministero delle Politiche agricole e forestali.
Dal 2000 ad oggi, la Sicilia e' stata la regione che piu' di ogni altra ha speso i fondi messi a disposizione dall'Unione europea e, nella maggior parte dei casi, ha impiegato anche le risorse non utilizzate dagli altri. Il numero complessivo dei beneficiari e' di 11.320, con 34.204 ettari riconvertiti o ristrutturati, per un importo totale di contributi pari a 235,176 milioni di euro. Trapani, Palermo e Agrigento sono le 3 province alle quali e' andato piu' del 92% dei contributi a disposizione.
Fonte:asca.it
Finanziaria 2009: incentivi e agevolazioni fiscali
La Camera dei deputati ha approvato la Finanziaria 2009 con 273 voti favorevoli, 174 contrari e due astensioni. Si tratta di una manovra “snella” dopo l’anticipazione nella manovra d’estate delle misure per il miglioramento dei conti pubblici e il perseguimento degli obiettivi programmatici del Governo.
La Finanziaria 2009 raccoglie una serie di proroghe fiscali: detrazioni sulle spese per asili nido, detrazione Irpef per le spese per autoformazione e aggiornamento dei docenti, detrazioni fiscali per spese per abbonamenti a bus e metro, Irap agevolata all’1,9% per gli agricoltori, sgravi fiscali per il personale e le imprese della pesca e degli autotrasporti.
- Detrazione Irpef per autoformazione e aggiornamento dei docenti
Confermata anche per il 2009 la detrazione Irpef per le spese di aggiornamento e autoformazione degli insegnanti.
Possono usufruire della detrazione fiscale i docenti delle scuole di ogni ordine e grado, anche non di ruolo con incarico annuale.
La detrazione riguarda le spese documentate, con un limite di 500 euro, con un risparmio d’imposta massimo di 95 euro.
- Detrazione Irpef per abbonamenti ai servizi di trasporto pubblico
Prorogata la detrazione Irpef per spese sostenute per l’acquisto di abbonamenti ai servizi di trasporto pubblico locale, regionale e interregionale.
La detrazione riguarda spese per un limite massimo di 250 euro, con un massimo di risparmio d’imposta di 47,50 euro.
- Detrazione Irpef per spese per rette di asili nido
Detrazione Irpef del 19% delle spese sostenute per il pagamento di rette per asili nido, pubblici e privati, con un limite massimo di 632 euro per ogni figlio e un risparmio d’imposta pari a 120,08 euro.
- Bonus per le ristrutturazioni edilizie
Prorogata per un anno l’agevolazione Irpef e l’Iva ridotta sulle ristrutturazioni edilizie.
Per i lavori fatturati fino al 31 dicembre 2011, rimane stabile la detrazione Irpef del 36% delle spese sostenute, per un importo non superiore a 48mila euro per ciascuna unità immobiliare. Per poterne usufruire, è necessario indicare il costo della manodopera in fattura.
Prorogata di un anno anche l’Iva agevolata al 10% sugli interventi di recupero del patrimonio edilizio realizzati su fabbricati a prevalente destinazione abitativa.
- Agevolazioni settori Agricoltura e pesca
Aliquota Irap agevolata dell’1,9% per gli agricoltori e le cooperative della piccola pesca.
Proroga fino al 31 dicembre 2009 per le agevolazioni sull’acquisto e il trasferimento di proprietà di fondi rustici: tutti gli atti (compravendita, permuta, affitto) eseguiti per la creazione e crescita della piccola proprietà contadina, sono esenti dall’imposta di bollo e scontano un’imposta di registro e ipotecaria ridotte, nella misura fissa di 168 euro.
- Credito d’imposta per le imprese della pesca costiera interna e lagunare: il bonus coincide con un credito d’imposta corrispondente all’80% dell’Irpef sulle retribuzioni del personale imbarcato sulle navi e dell’esonero, nel limite dell’80%, dal versamento dei contributi previdenziali e assistenziali.
- Agevolazioni settore Trasporti
Estesa al 2008 la deduzione forfetaria delle spese per i trasporti effettuati personalmente dall’imprenditore nel comune in cui ha sede la ditta.
La deduzione è pari al 35% dell’importo riconosciuto per i medesimi trasporti nell’ambito della regione.
Prorogato per l’anno 2009 il credito d’imposta corrispondente a una quota della tassa automobilistica pagata per il 2009, per ciascun veicolo di massa massima complessiva non inferiore a 7,5 tonnellate utilizzato per il trasporto merci.
Fonte:finanziamenti-agevolati.it
Croazia, immobiliare aperto anche a Italia
Dal primo febbraio 2009 il mercato dei beni immobiliari in Croazia sara' aperto a tutti i cittadini europei, inclusi dunque anche gli italiani, e le norme e procedure per l'acquisto o la vendita delle case saranno identiche a quelle ora in vigore per i croati. La liberalizzazione del mercato immobiliare, per i cittadini dell'Ue, ma anche per le aziende che gia' prima godevano di un regime piu' facile, ma pur sempre con alcune limitazioni, e' conseguenza dell'avvicinamento del Paese all'Unione europea. L'Accordo di stabilizzazione e di avvicinamento della Croazia all'Unione europea (Asa), una sorta di trattato di preadesione che regola rapporti tra Zagabria con l'Ue e i singoli stati membri, prevedeva un periodo di quattro anni di proroga della libera compravendita di immobili, blocco che scade appunto il primo febbraio. Per tale ragione il parlamento di Zagabria ha votato il 15 dicembre degli emendamenti alla Legge sulla proprieta' che cancella tutte le limitazioni finora presenti. Cio' significa che bastera' rivolgersi a un'agenzia immobiliare, o trattare direttamente con i locali che vogliono vendere, trovare la casa desiderata, versare la cifra stabilita sul conto del vecchio proprietario, e ovviamente, pagare le tasse. A rallentare il tutto potrebbe essere la estremamente complicata procedura burocratica, la mancanza di definitivi piani urbanistici, i catasti ancora non del tutto digitalizzati e di conseguenza mal sistemati, e i prezzi che da cinque-sei anni stanno raggiungendo cifre esorbitanti. Ma questi sono inconvenienti con i quali devono fare i conti anche i croati. In questo momento serve la massima cautela. Le agenzie immobiliari, agli acquirenti offrono anche consulenza legale, si accertano che l'immobile non sia ipotecato o che sia veramente di proprieta' dell'offerente. Si puo' cercare la casa sui giornali con annunci o tramite conoscenti, ma e' consigliato attingere a un legale che conosca la zona e le normative.
L'unica limitazione che resta in vigore riguarda i terreni coltivabili, gli immobili e i terreni in zone naturali protette da leggi nazionali o locali, come anche le zone boschive e gli eventuali immobili presenti in tali zone definite ''di particolare interesse nazionale' che non potranno diventare proprieta' di uno straniero. Per le zone costiere, fino a 15 metri dalla riva del mare, sono in vigore severe restrizioni anche per i cittadini croati e tali norme continueranno a valere anche per i cittadini comunitari. Anche in passato, dall'ottobre 2006, per gli italiani era possibile comprare in Croazia, ma era necessario ottenere un permesso del ministero della Giustizia per avviare la procedura di compravendita, e i tempi d'attesa arrivavano anche a due anni, circostanza alquanto scoraggiante. Precedentemente, per l'acquisto si doveva essere cittadino di uno Stato che permetteva l'acquisto sul proprio territorio ai cittadini croati, doveva esserci un ''rapporto di reciprocita''' e secondo Zagabria con l'Italia tale rapporto non c'era, almeno non fino all' 11 ottobre 2006. Secondo i dati del governo croato, negli ultimi dieci anni sono soltanto 5.000 gli straneri, per lo piu' britannici, olandesi, francesi e irlandesi, che hanno legalmente acquistato una casa sulla costa adriatica croata, con il consenso ufficiale del ministero. Ma la realta' sembra essere diversa e stime ufficiose parlano di un numero dieci volte piu' alto.
Fonte:demaniore.it
Windows 7, la versione «beta» già disponibile su internet
Su una delle più famose reti "peer to peer", quelle usate principalmente per scaricare film, musica e software, non del tutto legalmente, è arrivata da poche ore anche la versione «beta» di Windows 7, il prossimo sistema operativo della Microsoft, con largo anticipo sulla "release" ufficiale. La notizia si è sparsa velocemente sulla rete ed è approdata sui siti della stampa specializzata.
Di per sè il fatto non è eclatante, questo tipo di «anticipazioni», non gradite da Microsoft, è avvenuto spesso. Ma c'è grande attesa tra gli utenti per questo nuovo sistema operativo che dovrebbe rimpiazzare XP e, soprattutto, Vista e questa distribuzione non autorizzata sembra aver avuto maggior risalto che in passato.
Chi non ha fretta e soprattutto vuole fare le cose a norma di legge, per avere un "assaggio" significativo del nuovo programma dovrà aspettare quasi certamente solo fino al 9 gennaio, quando, al Ces di Las Vegas è in programma l'intervento di Steve Ballmer, il Ceo di Microsoft, che verterà sicuramente sul nuovo sistema operativo. E secondo il portale Usa Cnet News, la "release" della nuova e più completa versione – non ancora definitiva – di Windows 7, dovrebbe avvenire a poche ore di distanza.
Per chi invce non ce la fa ad aspettare ci sono i motori di ricerca di BitTorrent, che però sono a rischio di «malware». Il file che circola in rete, a quanto pare, è in formato «Iso» (già pronto, cioè, per essere masterizzato come Dvd) che contiene la versione M1 (Build 7000), la più completa finora, rispetto alle versioni rilasciate precedentemente, con quasi tutte le funzioni attive. La Beta 1, infatti, dovrebbe essere una vera e propria "pre-release" della versione commerciale, che, secondo il parere generale degli addetti ai lavori, dovrebbe arrivare a giugno o luglio. Nei primi due giorni in cui le copie sono a disposizione su BitTorrent sarebbero già stati diecimila i download, totali o parziali, del programma. C'è da scommettere che nei prossimi giorni la rete sarà animata dai primi giudizi dei geek tecnologici.
«Windows Seven» è stato definito come «un Windows Vista senza gli errori di Vista». Al contrario del suo predecessore è più veloce, versatile e funziona anche su computer poco potenti, secondo i risultati dei primi test. È anche molto personalizzabile. Tra le novità, presenta anche una «taskbar», la barra che compare alla base dello schermo con i programmi in funzione, molto innovativa rispetto al passato e che non ha mancato di suscitare qualche perplessità. «Abbiamo imparato molto da Windows Vista» ha detto in una recente intervista Mike Nash, vice presidente di Microsoft. «Il nostro approccio a Windows 7 è stato improntato a questa esperienza».
Fonte:ilsole24ore.com(P. Sold.)
Sardegna: A gennaio il bando per i contributi all'artigianato
L'Assessorato regionale dell'artigianato informa le imprese artigiane della Sardegna che, entro il 20 gennaio 2009, verranno attivate le procedure, a bando e a sportello, per la concessione di contributi in conto capitale e contestualmente degli eventuali contributi in conto interessi correlati a progetti di investimento.
La procedura a sportello terrà conto dell'ordine di presentazione delle domande e prevede il finanziamento fino ad esaurimento dei fondi diei progetti in possesso dei requisiti. La procedura a bando prevede invece una graduatoria e vedrà finanziati i progetti con punteggio più alto fino ad esaurimento dei fondi.
Le imprese artigiane possono già consultare i documenti relativi alle procedure che verranno rese esecutive a gennaio tenendo presente che le domande potranno essere presentate solo al momento della comunicazione da parte dell’Assessorato.
Fonte:regione.sardegna.it
Stipendi nel 2009 non cresceranno mentre le spese dovrebbero diminuire.
Il 2009 alle porte non promette nulla di buono: Cgil e Federconsumatori fotografano una situazione preoccupante per l’Italia.
Cgil e Federconsumatori fotografano una situazione preoccupante per l’Italia che, secondo le previsioni, dovrebbe vedere gli stipendi rimanere fermi e le spese, di conseguenza, diminuire.
Le previsioni della Cgil sembrano confermate dai dati Istat, le cui ultime rilevazioni sono riferite a novembre. A quella data il tasso di inflazione acquisito per il 2008 risulta, infatti, pari al 3,4%, nonostante il dato mensile evidenzi un calo tendenziale della crescita dei prezzi sceso dal 3,5% al 2,7%. Allo stesso modo il dato Istat sull’andamento delle retribuzioni mostra che tra gennaio e novembre l’aumento è stato proprio del 3,4%.
A rendere più preoccupante lo scenario c’è , uno studio sulle variazioni di spesa delle famiglie realizzato da Federconsumatori e Adusbef. Secondo le due associazioni nel 2008 gli italiani hanno speso in media 31.700 euro con una crescita del 5,9% rispetto al 2007 (+1.720 euro).
L’analisi di prezzi e tariffe rivela un aumento generalizzato dei principali beni di consumo, escluse spese telefoniche e sanitarie. Se, però, la recessione dovesse persistere, si assesteranno in riduzione i prezzi e le tariffe energetiche già dai primi mesi 2009, ma ci sarà anche il forte peggioramento del potere di acquisto delle famiglie per minori entrate di reddito (cassa integrazione e licenziamenti) pari a 492 euro annui.
Fonte:businessonline.it(Marianna Quatraro)
Trova 160.000 Euro davanti Banca e li consegna a CC Cagliari
Ha trovato 160.000 euro tra contanti e assegni davanti alla cassa continua di una banca cagliaritana e li ha consegnati ai carabinieri, che sono riusciti a risalire al proprietario della somma e restituirgli tutti i soldi. E' successo a Cagliari, dove una quarantatreenne, impiegata presso un supermercato della città, ha trovato i 160.000 euro in un contenitore per versamenti vicino alla filiale della Monte dei Paschi di Siena di via Tuveri. La donna, Tiziana Concu, ha portato la cassettina ai carabinieri della stazione di Cagliari-Villanova, che dopo le indagini del caso sono risaliti ad Andrea Petretto, responsabile amministrativo della società 'Servizi stampa' di Cagliari.
Fonte:ansa.it
Modena: per contributi famiglie numerose c'è tempo fino al 12/1
C'è tempo fino alle 12.30 del 12 gennaio 2009 per richiedere il contributo per le famiglie numerose. I nuclei familiari, italiani e stranieri, residenti a Modena da almeno 2 anni, con 4 o più figli conviventi, compresi quelli in affido, di età inferiore ai 30 anni (eccezion fatta per i disabili), che abbiano un valore Isee non superiore a 22 mila euro, possono accedere al sostegno economico.
Il Comune di Modena ha aderito alla sperimentazione di iniziative per l'abbattimento dei costi dei servizi per le famiglie numerose, che mette a disposizione quasi 180 mila euro (179.313), di cui circa 143 mila arrivano dal Fondo sociale regionale, e circa 36 mila euro dal Comune di Modena. L'Amministrazione ha scelto di destinare tali risorse attraverso la forma del bando pubblico, che prevede l'erogazione di un contributo forfetario, la cui entità dipenderà dal numero delle domande e dal valore Isee (Indicatore della Situazione Economica Equivalente). La Dichiarazione Sostitutiva Unica e la relativa Attestazione Isee dovranno essere redatte, per ciascun componente del nucleo, sulla base dei redditi documentati attraverso la dichiarazione del 2007 e la situazione patrimoniale al 31 dicembre 2007. Con un Isee da 0 a 12 mila euro sarà erogato un contributo base più un ulteriore 40%, da 12 a 18 mila euro un contributo base più un 20%, da 18 a 22 mila il solo contributo base.
La domanda di finanziamento dovrà essere presentata, su appuntamento, al Centro per le Famiglie del Comune di Modena, Ufficio Pacchetto Famiglia, piazzale Redecocca 1, primo piano, orario di ricevimento: dal martedì al venerdì dalle 9 alle 12.30, il lunedì dalle 15 alle 17 e il giovedì dalle 14 alle 17.30. L'appuntamento va concordato telefonicamente chiamando il numero 059 2033612 o 059 2033626 . I moduli di domanda e il bando completo sono disponibili al Centro per le Famiglie e sul sito internet del Comune di Modena all'indirizzo www.comune.modena.it/informafamiglie.
Alla domanda di contributo dovranno essere allegate la Dichiarazione Sostitutiva Unica e la relativa Attestazione Isee 2007, la Dichiarazione sostitutiva di certificazione ed altre eventuali certificazioni in caso di affidamento di minore o della presenza di un disabile. L'avente diritto al contributo è il richiedente sottoscrittore della domanda. Alla scadenza del bando l'Amministrazione procederà con la verifica del possesso dei requisiti e comunicherà ai beneficiari, a mezzo lettera raccomandata con ricevuta di ritorno, l'avvenuta concessione del contributo e la modalità di erogazione o, al contrario, l'eventuale esclusione dello stesso. Potranno essere presentate osservazioni e opposizioni entro 15 giorni dal ricevimento della comunicazione e, comunque, entro e non oltre il 25 febbraio 2009.
Fonte:modena2000.it
"Euribor 3 mesi: scende al 2,973%, nuovo minimo da meta' giugno 2006
Tensioni ancora in calo sull'interbancario: l'Euribor a tre mesi, riferimento che le banche utilizzano per basare le proprie politiche nei mutui ipotecari, e' stato fissato stamani al 2,973% contro il 2,991% del 24 dicembre, quando ha rotto sotto quota 3% per la prima volta dal giugno 2006. Stessa direzione per gli altri tassi: quello a un mese al 2,692% (2,711%) e quello a sei mesi al 3,037% (3,061%).
Fonte:ilsole24ore.com
In Valle D'Aosta bandite le abitazioni divora calore
Può raggiungere anche i cento euro a metro quadro il contributo della Regione autonoma Valle d'Aosta per gli interventi di isolamento termico negli edifici di nuova costruzione. E' questa una delle misure prese per far fronte ai consumi energetici e per ridurre le immissioni inquinanti nell'aria.
Il riscaldamento degli edifici in Valle d'Aosta, infatti, assorbe il 40 per cento del fabbisogno energetico complessivo, genera quasi il 50 per cento delle emissioni di anidride carbonica ed è fortemente influenzato dalle caratteristiche costruttive degli edifici. Secondo i dati della campagna di rilevamento contro la dispersione termica, condotta dall'Agenzia regionale per l'Ambiente, risulta che una casa di vecchia edificazione consuma in media 200 kWh/m2 anno equivalenti a 20 litri di gasolio al metro quadro. "Con una maggiore attenzione all'isolamento fa rilevare Lorenzo Frassy dell'Arpa - si possono ridurre i consumi di oltre la metà con valori che possono giungere, in presenza di eccellenza, anche ai 10 kWh/m2 per anno pari a 1 litro di gasolio per m2".
Per incentivare gli interventi di isolamento termico la Regione si è dotata della legge 3/2006. "La normativa - spiega Lorenzo Frassy, dell'Arpa - è modulata sulla qualità degli interventi e sull'ubicazione geografica, distinguendo l'adret, il versante più esposto al sole, dall'envers e in base all'altimetria".
Ai fondi possono accedere i privati, ma anche albergatori e conduttori di agriturismo, per citare alcune categorie. Sono 143 le domande ammesse a contributo per interventi che superano i 25 mila euro per l'anno 2007, mentre nel corso del 2008 sono giunte 103 richieste. In base alla Finanziaria dello Stato del 2006, gli interventi di isolamento termico possono godere anche delle agevolazioni fiscali pari al 55 per cento della spesa sostenuta (spesa totale a cui viene detratto il contributo regionale).
Fonte:regione.vda.it
Aumento del Canone Rai. Codacons annuncia ricorso
Presenterà ricorso al Tar, il Codacons, contro l’aumento di 1,5 euro del Canone Rai deciso dal Governo. Il Codacons dichiara battaglia , soprattutto alla luce delle promesse fatte alla presentazione del decreto-anticrisi in cui si era promesso di bloccare tutti gli aumenti automatici. Il Decreto recante “misure urgenti per il sostegno a famiglie, lavoro, occupazione e impresa e per ridisegnare e per ridisegnare in funzione anti-crisi il quadro strategico nazionale” all’art.3, “Blocco e riduzione delle tariffe” dispone il blocco delle tariffe che sarebbero dovute aumentare automaticamente. “Al fine di contenere gli oneri finanziari – si legge nel testo dell’art.3 – a carico dei cittadini e delle imprese (…), è sospesa l’efficacia delle norme statali che, obbligano o autorizzano organi dello Stato ad emanare atti aventi ad oggetto l’adeguamento di diritti, contributi o tariffe a carico di persone fisiche o persone giuridiche in relazione al tasso di inflazione ovvero ad altri meccanismi automatici…”. È proprio questa la ragione per cui, il Governo non ha bloccato il canone rai: l’articolo in questione si riferirebbe alle sole tariffe, mentre il Canone Rai è una imposta. Il Codacons, quindi, ci tiene a sottolineare che la disposizione non fa altro che prendere in giro i consumatori. Questa è la motivazione che spinge l’Associazione a presentare ricordo al Tar: “se si vogliono rilanciare i consumi - come si legge nel comunicato stampa diffuso dall’associazione – occorre che le famiglie vengano sgravate almeno per due anni da tutti gli aumenti automatici che subiscono, dalle tariffe dell’acqua, escluse dal decreto anticrisi, alle autostrade (solo sospesi fino al 30 aprile), dal canone rai, al canone telecom. Non è possibile che stipendi e pensioni non siano mai indicizzati all’inflazione mentre tutto il resto si.” Inoltre l’associazione, nel richiedere l’attuazione dell’art.1, comma 132, della vecchia legge finanziaria , in riferimento alla possibilità per le persone di età pari o superiore a 75 anni con reddito proprio o del coniuge non superiore a 516,46 euro per tredici mensilità, senza convienti, propone contestualmente l’abolizione del canone rai per quegli 8 milioni di italiani che hanno diritto al bonus famiglia.
Fonte:studiocataldi.it(Luisa Foti)
D.P.R. n. 509/97. Procedura per il rilascio della concessione demaniale marittima
Corte di Giustizia Amministrativa, sentenza del 19 dicembre 2008 N. 1147
"L'art. 3 del D.P.R. n. 509/97 dispone che chiunque intenda occupare zone del demanio marittimo o del mare territoriale o pertinenze demaniali marittime o apportarvi innovazioni allo scopo di realizzare le strutture dedicate alla nautica da diporto di cui all'articolo 2, lettere a) e b), deve presentare domanda al capo del compartimento marittimo competente per territorio, dandone comunicazione al comune.
Il capo del compartimento, entro venti giorni dalla ricezione della domanda, ne dà pubblicità mediante affissione nell'albo del comune ove è situato il bene richiesto e pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana e nella Gazzetta Ufficiale della Comunità europea (art. 4).
Ai sensi del successivo art. 5, esperita la pubblicazione, le istanze pervenute, corredate della relativa documentazione, sono trasmesse a cura dell'autorità marittima, entro trenta giorni, al sindaco del comune interessato. I progetti preliminari sono sottoposti all'esame di una conferenza di servizi promossa dal sindaco entro trenta giorni dalla ricezione delle istanze, alla quale sono chiamati a partecipare, in ragione del rispettivo ambito di competenza: a) la regione; b) il comune; c) la circoscrizione doganale; d) l'autorità ai sensi dell'articolo 2, comma 2; e) l'ufficio del genio civile opere marittime; f) l'ufficio del territorio del Ministero delle finanze; g-p) le altre amministrazioni individuate dal citato art. 75 L.R. n. 4/2003.
La conferenza di servizi decide sulle istanze rigettandole ovvero individuando, con provvedimento motivato, l'istanza ammessa alle successive fasi della procedura (comma 6 dello stesso art. 5).
L'individuazione dell'istanza ammessa è motivata con riferimento alla maggiore idoneità dell'iniziativa prescelta a soddisfare in via combinata gli interessi pubblici alla valorizzazione turistica ed economica della regione, alla tutela del paesaggio e dell'ambiente e alla sicurezza della navigazione (comma 7). Qualora non ricorrano ragioni di preferenza, si procede a pubblica gara (comma 8).
Pertanto (D.P.R. n. 509/97), pur trattandosi di un procedimento unico finalizzato alla realizzazione delle strutture dedicate alla nautica da diporto, la fase inerente il procedimento di concessione di beni del demanio marittimo, assume carattere autonomo e preliminare rispetto alle successive fasi di approvazione dei relativi progetti e di definizione degli altri eventuali procedimenti che risultino strettamente connessi o strumentali".
Fonte:ilsole24ore.com
Marche e Umbria, dopo il sisma del 1997 riprendono adempimenti fiscali
29 Dicembre: Definite dall’Agenzia le posizioni dei contribuenti che hanno usufruito delle sospensioni tributarie
E’ di oggi il provvedimento del direttore dell’Agenzia che definisce le modalità di presentazione delle dichiarazioni fiscali per i cittadini gravemente danneggiati dal sisma del 1997, aventi residenza domicilio o sede nelle Marche o in Umbria. Entro il 16 gennaio dovranno presentare i modelli di dichiarazione, relativi al periodo di sospensione. Tali modelli, annessi ai rispettivi decreti di approvazione del ministero delle Finanze, pubblicati nella Gazzetta Ufficiale e disponibili anche sul sito delle Entrate, vanno indirizzati all’ufficio locale dell’Agenzia territorialmente competente in funzione del domicilio fiscale del contribuente alla data dell’evento sismico. Sulla busta andranno evidenziati il modello di dichiarazione, il periodo d’imposta, nome cognome o denominazione o ragione sociale del dichiarante, codice fiscale e dicitura “Eventi sismici Marche ed Umbria”. Ripresa, quindi, per Umbria e Marche degli adempimenti tributari, sospesi dalle varie ordinanze emesse dal ministro dell’Interno a favore dei cittadini gravemente colpiti dal sisma del 1997.
Fonte:nuovofiscooggi.it(Patrizia De Juliis)
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